Viaggiando indietro nel tempo, alla riscoperta dell’unità del popolo romano e del territorio di Roma attraverso i ritrovamenti archeologici del centro e della periferia.

Alla scoperta dei siti archeologici più belli del centro e del suburbio romano.

In questo periodo dedicato all’elaborazione del progetto, come prima cosa abbiamo formato dei gruppi di lavoro per svolgere diversi compiti, legati ai vari aspetti progettuali: stesura dei testi, foto, tracce audio,creazione di un sito web, ecc. Il nostro progetto è incentrato su alcuni importanti scavi archeologici della Capitale (Fori Imperiali, Palatino, Terme di Caracalla, Villa Gordiani, Museo della Crypta Balbi, Campo Marzio,ecc), luoghi ricchissimi sotto il punto di vista culturale e architettonico, che attraggono turisti da tutte le parti del mondo.
La nostra piattaforma ArtPlanner è molto utile poiché oltre ad informare il turista sui vari siti, offre la possibilità di creare un itinerario personalizzato, permettendo di scegliere i luoghi e avere informazioni pratiche sulla visita.
Ma sicuramente il compito più importante del progetto, come ci fa capire anche la piccola introduzione a inizio pagina, è quello di far viaggiare i visitatori indietro nel tempo per far riscoprire quella che era l’unità del popolo romano, non solo in ambito culturale ma anche territoriale, attraverso le ricostruzioni archeologiche e il paragone tra i vari siti archeologici.
La città infatti, dal tempo dell’antica Roma, è cambiata radicalmente, e non solo in ambito culturale e architettonico, ma anche rispetto a quello che è il collegamento tra centro e periferia. Ora come ora, le differenze si fanno sentire a partire dai vari palazzi, dalla manutenzione dei luoghi pubblici, fino ad arrivare alla gente che frequenta una specifica zona. Un esempio banale per capire meglio, è il prezzo di un monolocale in centro che costa quasi quanto una casa in periferia  per una famiglia di quattro persone. Di conseguenza, il centro sarà frequentato da persone di un certo livello sociale, mentre la periferia da persone con un stipendio più comune. 
Nella Roma antica, invece, la situazione era diversa. Al giorno d’oggi, si pensa che a quel tempo le differenze tra centro e suburbio fossero ancora più marcate, ma in realtà non è così. Basti pensare alla prestigiosa famiglia dei Gordiani che fece costruire la sua immensa villa all’altezza dell’odierna  Via Prenestina, o al Mausoleo di Sant’Elena, madre di Costantino, che decise di costruire la sua tomba monumentale lungo l’antica Via Labicana, odierna Casilina. 
Dunque, anche persone di un ceto sociale elevato erano solite stanziarsi nel suburbio e non solo nel centro di Roma. Rimanevano comunque, piccole differenze tra periferia e centro: la sede dell’Imperatore e dei contadini, e il percorso del Trionfo che seguiva l’Imperatore  esclusivamente nel centro di Roma, ne sono una prova.

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Itinerari


Area Archeologica Centrale

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Campo Marzio

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Prenestino/Casilino

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Museo della Crypta Balbi

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Foro Romano

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Palatino

Palatino

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Terme di Caracalla

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Villa Gordiani

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Area Sacra di Largo Argentina

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Teatro Marcello

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Portico d'Ottavia

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Mausoleo di Elena

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Parco Archeologico di Centocelle

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Acquedotto Alessandrino

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